Trading immobiliare a Malta: come funziona
A Malta il “trading” immobiliare non consiste nel comprare, ristrutturare e rivendere: si basa sulla compravendita dei contratti preliminari su immobili ancora in costruzione.
Perché si lavora sui preliminari
Sull’isola il valore al metro quadro di un immobile nuovo e di uno da ristrutturare è sostanzialmente lo stesso: il territorio edificabile è quasi esaurito e ogni metro quadro disponibile viene valutato in modo simile. Per questo la plusvalenza non nasce dalla ristrutturazione, ma dalla crescita di valore tra la firma del preliminare e il completamento dell’immobile.
Le regole che sostengono il mercato
- Niente monolocali nelle nuove costruzioni: le autorità li considerano spazi non adeguati.
- Metrature minime: 55 mq per un bilocale, 90 mq per un trilocale, 115 mq per un quadrilocale.
- Mix di tipologie: nei nuovi progetti i bilocali non possono superare il 20% delle unità.
- Acquirenti esteri solidi: le banche locali concedono raramente mutui ai non residenti, quindi gran parte degli investitori internazionali compra con mezzi propri.
Secondo i dati raccolti da Mediterranean Group, dal 1980 il valore degli immobili maltesi è cresciuto in media di circa il 3,5% l’anno; durante la crisi del 2007-2009 il calo è stato di circa il 10% in due anni, recuperato nei quattro successivi.
I rischi da considerare
- Tempi di costruzione che possono allungarsi.
- Condizioni del preliminare: verifica sempre con un legale le clausole di cessione.
- Rendimenti passati che non garantiscono quelli futuri.
Se vuoi capire se fa per te, parliamone. Leggi anche gli ultimi dati sul mercato.